FAQ - Sicurezza del gioco online

  1. Perchè alcuni giocatori vincono più di altri? Perché la fortuna non premia anche me?

    Il poker è un gioco di abilità e sul lungo periodo i giocatori più bravi ed esperti risultano vincenti con costanza. La fortuna ha un ruolo decisivo ma solo nel breve periodo.

    Un giocatore principiante su un singolo torneo così come su un numero ridotto di tornei può prevalere anche su un campione del mondo come Max Pescatori perché appunto la casualità delle carte è una componente imprescindibile.

    Esistono periodi fortunati e sfortunati, ma le capacità di un giocatore che ha approfondito gli aspetti matematici, tattici, strategici e psicologici del poker emergono inesorabilmente sulla distanza.

  2. Il chip leader quando va all-in vince più spesso degli avversari?

    Assolutamente no.

    Non c'è nessuna correlazione fra il numero di chips possedute da un giocatore e l'esito delle sue giocate.
    Ovvero le mani giocate dal chip leader sono gestite allo stesso modo di tutti gli altri giocatori dal software che non considera in alcun modo gli stack dei giocatori per la distribuzione casuale delle carte.

    Ci sono varie ragioni per le quali può sembrare che il chip leader di un torneo vinca più spesso degli altri giocatori.
    Quando un giocatore è chip leader ha un vantaggio dato appunto dal suo stack e può quindi essere più presente nei piatti giocati e anche andare all-in più spesso contro giocatori con meno chips, perchè tanto non verrebbe eliminato dal torneo.
    Il vantaggio in chips porta alcuni giocatori ad azzardare di più giocando anche con carte più deboli che in situazioni di svantaggio o parità scarterebbero senza partecipare alla mano.

    Chi si trova in vantaggio di chips può perdere una o più mani senza essere eliminato: le mani che perde hanno dunque poca rilevanza e vengono spesso dimenticate. Invece quando un giocatore viene eliminato in una mano giocata contro un avversario in vantaggio di chips l'esito negativo rimane molto più impresso nella mente.

  3. La poker room preferisce che vincano alcuni giocatori rispetto ad altri?

    Assolutamente no.

    Non esistono account "privilegiati" né account "sfortunati".
    GDpoker guadagna esclusivamente una percentuale sulla quota di iscrizione di ciascun giocatore al torneo e non avrebbe quindi nessun vantaggio o interesse nel prestabilire l'esito dei tornei che è determinato esclusivamente dall'abilità dei giocatori e dalla casualità delle carte.

    La vincita di un giocatore rispetto a un altro non comporta nessun ulteriore guadagno per GDpoker.

  4. E' vero che ai tavoli ci sono giocatori che vincono per conto di GDpoker?

    Assolutamente no.

    GDpoker adotta un codice comportamentale per cui i propri dipendenti non possono giocare su GDpoker e sulle altre poker room del network.

    I giocatori sponsorizzati da GDpoker come Max Pescatori e gli altri membri del GD Team giocano per se stessi e nessuna parte delle loro vincite viene trattenuta da GDpoker. In quanto sponsorizzati non hanno alcun tipo di vantaggio nello svolgimento del gioco né hanno accesso a nessun tipo di informazione privilegiata rispetto agli altri giocatori.

    Vi preghiamo di segnalare al nostro supporto chiunque sostenga nella chat dei tavoli di gioco di agire e giocare per conto di GDpoker.

  5. Esistono software o computer che giocano al posto degli uomini per vincere i soldi, i cosidetti Poker Bot?

    Poker Bot ovvero software che giocano in maniera autonoma sono vietati e viene effettuato un monitoraggio per individuarli ai tavoli.

    Considerate comunque che non risulta nessun vantaggio reale dall'utilizzo di Bot poiché non sono in grado di giocare con reale efficacia contro giocatori umani.

  6. Perchè i tornei sit'n'go durano all'incirca lo stesso tempo, decidete voi quando farli finire?

    La durata media di un torneo Sit & go dipende dal numero di giocatori, dalle chips iniziali (stack) in possesso ad ogni giocatore, dalla struttura dei bui e dalla durata dei livelli.
    Ad esempio i tornei turbo sono strutturati per durare meno di quelli normali: con i bui che salgono più velocemente anche i giocatori sono costretti ad agire più spesso e con maggiore aggressività per non vedere consumate tutte le chips senza partecipare al gioco.
    Questo può comportare eliminazioni più rapide dei partecipanti e una altrettanto rapida conclusione del torneo.

    I tornei dello stesso tipo e struttura durano mediamente lo stesso tempo sulla base della struttura stabilita preventivamente ma non esiste alcun intervento nel corso dello svolgimento del gioco per determinare la durata massima del torneo.

    Sostenere che la poker room faccia durare poco i tornei per far iscrivere i giocatori ad altri tornei più velocemente oppure che la poker room faccia durare i tornei a lungo per far rimanere più tempo gli utenti collegati non ha dunque alcun fondamento.

  7. Ho prelevato i soldi dal mio conto gioco e ho cominciato a perdere. Perché?

    Non esiste alcuna correlazione fra i movimenti del conto e i vostri risultati di gioco: quindi non perderete se avete appena prelevato né vincerete poiché avete appena ricaricato il conto.
    Il software di gioco non riceve e non considera infatti nessuna informazione relativa ai movimenti del conto gioco di nessun giocatore.

    Considerate di poter essere influenzati psicologicamente dal fatto di aver prelevato. Potreste star giocando più rilassati e con meno attenzione di prima per il fatto di aver vinto e prelevato oppure vorrete rivincere in breve tempo la somma prelevata, commettendo più errori del dovuto.

  8. Tutta colpa del server... ma cos'è un server?

    Estratto da wikipedia: Un server è una componente informatica che fornisce servizi ad altre componenti (tipicamente chiamate client) attraverso una rete. Si noti che il termine server, così come pure il termine client, possono essere riferiti sia alla componente software che alla componente hardware.
    A seconda del contesto, il termine server può indicare:
    1. un computer utilizzato per fornire servizi ad altri computer, a prescindere dalle sue caratteristiche hardware
    2. un computer appartenente ad una fascia di mercato dedicata all'uso come server, caratterizzato da alta affidabilità e prestazioni
    3. un processo (ovvero un programma software in esecuzione) che fornisca servizi ad altri processi.

    In linea generale si tende ad indicare come Server il componente che eroga un servizio e Client il componente che ne fa uso.

    Nel caso del Poker di GDpoker i server del Poker sono i sistemi informatici, intesi come complesso hardware e software, che gestendo la comunicazione con i client - ovvero il software installato sui computer dei giocatori collegati - rendono possibile il gioco.

    I server di GDpoker gestiscono l'erogazione dei tornei, dall'iscrizione alla distribuzione randomica delle carte rispondendo alle azioni richieste dai client dei giocatori connessi.

  9. Come vengono generate le carte su GiocoDigitale? Cioè qual è il software? Su quale principio funziona? Perchè è stato scelto quel software e non altri? Che garanzie dà?

    GDpoker utilizza a partire dal 23 febbraio 2010 la piattaforma di poker fornita da Ongame Network, brand del gruppo bwin, cui appartiene anche Gioco Digitale - GDpoker.

    La piattaforma Ongame è mensilmente sottoposta a verifiche di casualità ed equiprobabilità da parte dell'ente certificatore internazionale eCOGRA che pubblica online i risultati della certificazione.
    Clicca qui per visualizzare il certificato.

    Qui di seguito riportiamo la traduzione del certificato.
    "Abbiamo valutato in modo indipendente la distribuzione delle carte per il periodo in esame, come da dati forniti da Ongame Network.
    Possiamo confermare che tutte la carte in ciascuna mano sono state distribuite da un mazzo di 52 carte e che tutte le carte hanno una probabilità di essere selezionata uguale alle altre, a meno che non siano già state distribuite.
    La completezza e l'accuratezza dei dati usati in questa valutazione sono stati verificati da eCOGRA, e sono state anche verificati test statistici sui file di dati generati dal generatore randomico di numeri.
    Abbiamo anche verificato che lo sviluppo, l'implementazione e il mantenimento del software di Ongame Network sia fatto seguendo i più alti standard dell'industria.

    eCOGRA è una organizzazione no-profit ampiamente utilizzata all'interno del settore del gaming online.
    Per sapere di più su come eCOGRA conduce le verifiche di casualità sulle piattaforme di gioco clicca qui

  10. Che controlli vengono fatti sul funzionamento del software, i malfunzionamenti sono sempre possibili?

    Il software residente sui server è sottoposto a severi controlli di qualità preventivi e, una volta in esercizio, è continuamente monitorato da un sistema automatico che segnala ai tecnici di GDpoker qualunque tipo di anomalia. La manomissione del sistema è impedita da meccanismi di controllo che agiscono con comunicazioni crittografate.
    Il funzionamento del software è certamente complesso, GDpoker ha vissuto dall'inizio l'esperienza di erogazione del Poker nel contesto italiano e ha l'obiettivo continuo di incrementare la stabilità dei suoi sistemi gestendo contemporaneamente la crescita del numero di giocatori.

  11. AAMS ha approvato il software? Fa delle verifiche?

    AAMS ha approvato il software sia attraverso una verifica sperimentale sia su base documentale. E' facoltà di AAMS effettuare verifiche tecniche e funzionali in qualsiasi momento. In ogni caso AAMS è al corrente ed è garante di ogni partecipazione dei clienti al gioco in quanto riceve in tempo reale le richieste di partecipazione sul sistema centralizzato.

  12. I gestori della poker room possono vedere le carte dei giocatori in tempo reale?

    Assolutamente no.
    Le mani ancora "in corso" sono presenti in modo criptato solo nella RAM dei server e vengono persistite e registrata su database solo quando sono concluse.
    I gestori della poker room possono accedere solo a posteriori alle informazioni persistite su database, cioè allo storico delle mani con esclusione quindi delle mani ancora in corso.

    Inoltre il software client di ogni giocatore riceve dal server SOLO le sue carte private e le carte pubbliche e MAI prima che la logica di gioco lo renda necessario.

  13. Perchè è tecnicamente improponibile per GDpoker scegliere le carte da dare ad alcuni giocatori?

    Perchè non esiste nessuna modalità per poter conoscere in anticipo e quindi per decidere di sostituire in esercizio la logica casuale di distribuzione delle carte che è "cablata" all'interno degli stessi server che erogano il gioco.

  14. Perchè, anche se fosse possibile, questo andrebbe contro gli interessi di GDpoker?

    GDpoker ha l'obiettivo di fornire il miglior servizio possibile ai propri clienti, nella convinzione che la qualità, la trasparenza, la serietà, il mantenimento degli impegni siano fattori determinanti di successo.
    GDpoker non ha alcun interesse a favorire singoli clienti rispetto ad altri in quanto il modello di guadagno della poker room è basato sulla raccolta e non sui destinatari delle vincite.

  15. Come si difende GDpoker dalle collusion fra giocatori? C'è qualche software di controllo?

    GDpoker ha predisposto processi e strutture organizzative per la gestione preventiva e a posteriori della Collusion.

    GDpoker dispone di strumenti software di monitoraggio che consentono di rilevare e approfondire attività e tecniche di gioco a sospetto di Collusion. Tra le varie grandezze monitorate figurano ad esempio le vincite, le perdite, la frequenza di gioco con/tra gli stessi giocatori, gli indirizzi IP, le mani, la sequenza dei tornei, etc.

  16. Con un amico ospite a casa mia abbiamo provato a giocare un torneo insieme ognuno con il suo computer e account ma non è stato possibile. Come mai?

    Per prevenire possibili casi di collusion vige su GDpoker e sulle altre poker room del network un controllo sull'IP che impedisce l'iscrizione al medesimo sit & go (da 5 fino a 18 partecipanti) da parte di due utenti che utilizzino lo stesso indirizzo IP e quindi siano presumibilmente in grado di vedere e condividere le rispettive carte se seduti allo stesso tavolo.
    Il controllo permette l'iscrizione ai tornei multitavolo superiori ai 18 giocatori perché è statisticamente improbabile che i giocatori iscritti siano assegnati al medesimo tavolo.

    Naturalmente non esiste nessun blocco per partecipare dallo stesso IP a tornei sit & go differenti.

  17. Cosa fa GDpoker se scopre una collusion fra 2 o più giocatori?

    GDpoker distingue i casi di collusione rilevata in chat da quella rilevata nel gioco. In caso di "chat collusiva" GD provvede:

    - nel caso della prima violazione, alla sospensione della chat per tre mesi;
    - nel caso della seconda violazione, alla sospensione della chat a vita;
    - nel caso della terza violazione, alla risoluzione del contratto di conto gioco.

    Se si tratta di "gioco collusivo" e ferma restando l'esclusione dal torneo in corso e la sospensione del conto gioco, l'accertamento del comportamento fraudolento e/o collusivo integra un'ipotesi di "grave inadempimento" del Contratto di conto gioco, di cui le presenti norme comportamentali costituiscono parte integrante, e comporta, pertanto, la risoluzione automatica del Contratto (art. 1456 c.c.), con conseguente obbligo per il giocatore responsabile dell'inadempimento di risarcire il danno ai sensi dell'art. 1218 c. c.

    Nei casi di collusione accertata con danno per qualche giocatore, GD applica una politica di risarcimento basata sull'accredito di bonus Poker.

Le combinazioni
  • Scala Reale (Royal Flush)
  • Scala Colore (Straight Flush)

    Cinque carte dello stesso seme in sequenza, per esempio scala colore alla Q.
    Tra più scale colore prevale la più alta, il seme non ha alcuna rilevanza. Per esempio:

    batte:
    E' anche possibile collocare l'asso prima del 2, ne consegue che la scala colore minima è quella al 5:
    Nota: In Italia la scala colore viene spesso impropriamente chiamata scala reale. Negli stili dove i giocatori dispongono di almeno 5 carte private (Draw Poker, Stud) è teoricamente possibile lo scontro fra scale colore: in questo caso il piatto viene diviso (il seme non ha rilevanza per l'aggiudicazione del piatto).

  • Poker (Four of a Kind)

    Quattro carte dello stesso valore e un'altra qualsiasi carta, per esempio poker di 6
    Fra poker vince quello di maggior valore. Ad esempio:
    batte

    Fra poker uguali vince chi ha la quinta carta di maggior valore. Ad esempio:

    batte

  • Full (Full House)

    Tre carte dello stesso valore (tris) più 2 carte di un altro valore (coppia), per esempio full di 10 con 5.
    Fra più full vince quello che ha il tris di valore maggiore. Ad esempio:
    batte

    Fra full con lo stesso tris, prevale quello con la coppia di maggior valore. Ad esempio:

    batte

    Nota: Quando si giocano varianti col mazzo ridotto a 32 carte (per esempio il poker "all'italiana") il colore batte il full.

  • Colore (Flush)

    Cinque carte, tutte dello stesso seme, ma non in scala, per esempio un colore di cuori al K:
    Fra più colori vince quello con la carta più alta, i semi non hanno alcuna rilevanza; se la carta più alta è la stessa conta la seconda più alta e così via fino alla quinta; Ad esempio:
    batte

    Nota: Quando si giocano varianti col mazzo ridotto a 32 carte (per esempio il poker "all'italiana") il colore batte il full.

  • Scala (Straight)

    Cinque carte con valori in sequenza, ma non tutte dello stesso seme, per esempio una scala al 10:
    Fra più scale vince quella di valore più alto, il seme non ha alcuna rilevanza. Ad esempio:
    batte

    E' anche possibile collocare l'asso prima del 2 ne consegue che la scala minima è quella al 5:

  • Tris (Three of a Kind)

    Tre carte dello stesso valore più altre 2 carte spaiate, per esempio tris di 10:

    Fra più tris vince quello di valore maggiore. Ad esempio:
    batte

    A parità di tris vince chi ha la carta spaiata di maggior valore e in caso di parità la seconda.

    Nota: Per indicare il tris nel Texas Hold'em vi sono anche altri due termini:
    Trips. Tris fatto con una coppia in tavola e la terza carta in mano.
    Set. Tris fatto con una coppia in mano e la terza carta sul tavolo.

  • Doppia coppia (Two Pair)

    Due coppie separate più una quinta carta spaiata, per esempio doppia coppia di K e 10:
    Fra più doppie coppie conta prima il valore della coppia più alta, poi il valore della seconda coppia, poi quello della carta spaiata. Per esempio:

    batte

    ma perde con

  • Coppia (One Pair)

    Due carte dello stesso valore più altre tre carte isolate, per esempio coppia di J:
    Fra più coppie vince quella di valore più alto. Ad esempio:

    batte

    Fra più coppie uguali vince quella con la carta isolata più alta, in caso di parità con la seconda carta isolata più alta e poi con la terza.

  • Carta Alta (High Card)

    Cinque carte spaiate, per esempio mano al K:

    Fra più mani di questo tipo vince quella con la carta più alta, in caso di parità quella con la seconda carta più alta e così via fino alla quinta. Ad esempio:

    batte

Le puntate
  • Check

    Non aggiungo nulla a ciò che c'è già nel piatto e passo la parola al giocatore seguente.
    Check Si fa check dicendo "check" oppure battendo un dito o la mano o il pugno sul tavolo. Nel gioco on line compare il pulsante "check" quando questa è un'opzione possibile.
    Si può fare check quando non ci sono ancora state puntate, cioè, sostanzialmente, quando:
    . si è primi a parlare;
    . tutti i giocatori che hanno parlato prima hanno a loro volta fatto check.
    Non si può fare check quando c'è già stata una puntata

  • Puntare

    Faccio una nuova scommessa, puntando, cioè mettendo nel piatto, un certo ammontare di chips.
    Punta Quando un giocatore punta, cioè effettua l'azione "bet", può:
    . dichiarare a voce alta l'entità della puntata e poi prendere le chips dichiarate e metterle nel piatto;
    . mettere direttamente nel piatto la puntata che intende effettuare, senza dichiarare nulla; in questo caso però tutte le chips devono essere messe con un unico movimento.
    Nel gioco on line compare il pulsante bet quando questa opzione è possibile e bisogna scegliere la cifra da puntare fra quelle proposte automaticamente o digitandola nell'apposito spazio.
    La puntata minima per ciascuna tornata corrisponde all'importo del grande buio.
    Si può fare bet quando non ci sono ancora state puntate, cioè, sostanzialmente, quando:
    . si è primi a parlare;
    . tutti i giocatori che hanno parlato prima hanno fatto check. Non si può fare bet quando c'è già stata una puntata.

  • Rilanciare

    Aumento il valore della scommessa fatta in precedenza, cioè metto nel piatto l'ammontare della scommessa, più un nuovo ammontare che costituisce il rilancio vero e proprio.
    Rilancia Quando un giocatore rilancia, cioè effettua l'azione "raise", può:
    . dichiarare a voce alta l'entità del rilancio e poi prendere le chips dichiarate e metterle nel piatto;
    . mettere direttamente nel piatto il rilancio che intende effettuare, senza dichiarare nulla; in questo caso però tutte le chips devono essere messe con un unico movimento.

    Nel gioco on line compare il pulsante raise quando questa opzione è possibile e bisogna scegliere la cifra da puntare fra quelle proposte automaticamente o digitandola nell'apposito spazio. Nel caso in cui nel corso di una mano un giocatore punti e un altro giocatore rilanci, un terzo giocatore avrà la facoltà di effettuare un ulteriore rilancio solo se l'entità del primo rilancio sia stata almeno il doppio della puntata effettuata dal primo giocatore.

    Attenzione. Nel gioco, sia live che on line, la cifra che si indica per il rilancio viene normalmente intesa quella complessiva cui si intende arrivare, per esempio, di fronte a una puntata di 50, "raise 100" significa come "porto la scommessa fino a 100 (cioè la aumento di 50) e non "aggiungo 100 alla scommessa corrente portandola a 150". Si può fare raise quando è già stata fatta una puntata.

  • Fold (passare)

    Non accetto la scommessa e mi ritiro dalla mano.
    Fold Quando un giocatore passa (lascia), cioè effettua l'azione "fold", scarta le sue carte mettendole coperte al centro del tavolo, di modo che il dealer possa raccoglierle.
    Nel gioco on line compare il pulsante fold quando questa opzione è plausibile, cioè dopo una puntata o rilancio avversario. Un giocatore può sempre ritirarsi dalla mano in corso, anche se continuarla non comporterebbe alcun esborso in chips, per esempio dopo un check avversario.
    Se il fold è comunque l'ultima azione della mano, il giocatore ha diritto di scoprire le carte che sta scartando, facendole vedere a tutti i giocatori.
    Nel gioco on line in questi casi compare l'opzione show/muck: scegliendo show le carte vengono mostrate, scegliendo muck vengono scartate coperte. Se non si sceglie nulla l'azione di default è muck.

  • Call (vedere)

    Accetto l'ultima scommessa effettuata, sia essa una puntata o un rilancio.
    Call Quando un giocatore vede, cioè effettua l'azione "call", mette sul piatto tante chips quante ne servono per "coprire" (pareggiare) la scommessa in corso.
    Nel gioco on line compare il pulsante "call" quando questa è un'opzione possibile.

  • Piccolo e Grande buio

    Puntate obbligatorie di inizio mano. All'inizio di ogni mano il giocatore alla sinistra del "bottone" (cioè che funge da mazziere per quella mano) mette nel piatto un ammontare fisso stabilito a priori, detto Piccolo Buio (o Small Blind o SB), mentre il giocatore seguente ne mette un secondo, chiamato Grande Buio (o Big Blind o BB) e di valore generalmente doppio del precedente. I bui sono considerati vere e proprie puntate, anche se obbligatorie.