Regole tornei

Programmati: introduzione

I tornei programmati a differenza dei Sit & Go hanno una data e un'ora d'inizio precisa. Un torneo programmato ad esempio potrebbe essere fissato con inizio alle 19.00 di lunedì 1 settembre 2008.

Iscrivendosi ad un Torneo Programmato si riserva il proprio posto da occupare poi effettivamente nella data e nell'ora di inizio torneo. In un Torneo Programmato il numero di partecipanti minimo e massimo può essere prefissato: ad esempio in un torneo programmato può essere previsto un numero minimo di 9 giocatori e un numero massimo di 100 giocatori.

Ma in generale nei tornei programmati è previsto solo un numero minimo di giocatori: a seconda del numero di iscrizioni il formato del Torneo verrà adeguato automaticamente.

  • Ad esempio se alle 19.00 di lunedì 1 settembre risultano iscritti 9 giocatori il torneo sarà un torneo monotavolo.
  • Se risultano iscritti 27 giocatori il torneo sarà multitavolo e partirà con i giocatori distribuiti casualmente su 3 tavoli.
  • Se risultano iscritti 90 giocatori il torneo sarà multitavolo e partitrà con i giocatori distribuiti casualmente su 10 tavoli.

Col passare del tempo alcuni giocatori vengono eliminati e si comincia a compilare la classifica a partire dal basso. Nei vari tavoli restano via via posti liberi e alcuni giocatori vengono scambiati di posto per mantenere omogeneo il numero di giocatori per tavolo: per esempio se sono rimasti due tavoli, uno con 8 giocatori e l'altro con 6, un giocatore del tavolo da 8 verrá spostato su quello da 6, in modo che entrambi ne abbiano 7.


"Mano per mano"

Nel caso di Tornei Multitavolo e comunque fino a quando i tavoli sono più di uno, ogni tavolo può giocare le sue mani in maniera indipendente. Oppure può essere stabilita per tutto il torneo o per un certo periodo di tempo la modalità "Mano per mano".

In questo caso le mani vengono disputate su ogni tavolo in maniera coordinata. Le mani iniziano contemporaneamente su ogni tavolo e ogni tavolo può passare alla mano successiva solo quando tutti i tavoli hanno terminato la mano in corso.

La modalità "Mano per mano" viene adottata quando si vuole far si che l'andamento del gioco sia il più possibile omogeneo su ogni tavolo.


Singolo turno

I tornei programmati possono svolgersi in un singolo turno ovvero l'ultimo giocatore rimasto al tavolo si aggiudica il torneo e insieme a tutti gli altri classificati del torneo stesso si spartisce il Montepremi stabilito dalla Struttura dei Tornei. A seconda del numero di giocatori il torneo sarà disputato su uno o più tavoli.


Satellite e Torneo finale

I tornei programmati possono svolgersi anche su più turni dove uno o più livelli di tornei detti Satellite mettono in palio l'accesso a un Torneo Finale. I vincitori di un Torneo Satellite si aggiudicano il diritto di accedere al turno successivo di Tornei Satellite o direttamente al Torneo finale.

Il giocatore, quando è presente questa formula, può accedere al Torneo Finale anche direttamente pagando il buy-in di accesso e quindi saltando tutta la fase preliminare dei tornei Satellite.

Immaginate i Tornei Satellite come delle semifinali che danno accesso a una Finale. Oppure, nei casi più articolati, ci saranno Tornei Satellite che valgono come quarti di finale che danno accesso a Tornei Satellite che valgono come semifinali che a loro volta mettono in palio l'accesso al Torneo Finale.

Nel Torneo Satellite l'ultimo giocatore rimasto al tavolo si aggiudica il torneo e la sua vittoria vale come Buy In di iscrizione al Torneo finale. Nel Torneo Finale l'ultimo giocatore rimasto al tavolo si aggiudica il Torneo e si spartisce il Montepremi stabilito con gli altri classificati del Torneo.


Programmati: esempio di Torneo Programmato

Ecco alcuni esempi di Tornei Programmati.

Se leggo: 1 Set - 21:00 - Torneo Americano da 50€

Si tratta di un torneo che avrà inizio l'1 Settembre alle ore 21 e che avrà come buy in 50€. Nella poker lobby accanto al nome del torneo vengono specificati l'ammontare della entry cost (la parte del buy in che va a formare il montepremi) e della fee (la parte del buy in che viene trattenuta dal sito), il numero dei giocatori e lo stato (in corso, terminato, in fase di iscrizione).

Le combinazioni
  • Scala Reale (Royal Flush)
  • Scala Colore (Straight Flush)

    Cinque carte dello stesso seme in sequenza, per esempio scala colore alla Q.
    Tra più scale colore prevale la più alta, il seme non ha alcuna rilevanza. Per esempio:

    batte:
    E' anche possibile collocare l'asso prima del 2, ne consegue che la scala colore minima è quella al 5:
    Nota: In Italia la scala colore viene spesso impropriamente chiamata scala reale. Negli stili dove i giocatori dispongono di almeno 5 carte private (Draw Poker, Stud) è teoricamente possibile lo scontro fra scale colore: in questo caso il piatto viene diviso (il seme non ha rilevanza per l'aggiudicazione del piatto).

  • Poker (Four of a Kind)

    Quattro carte dello stesso valore e un'altra qualsiasi carta, per esempio poker di 6
    Fra poker vince quello di maggior valore. Ad esempio:
    batte

    Fra poker uguali vince chi ha la quinta carta di maggior valore. Ad esempio:

    batte

  • Full (Full House)

    Tre carte dello stesso valore (tris) più 2 carte di un altro valore (coppia), per esempio full di 10 con 5.
    Fra più full vince quello che ha il tris di valore maggiore. Ad esempio:
    batte

    Fra full con lo stesso tris, prevale quello con la coppia di maggior valore. Ad esempio:

    batte

    Nota: Quando si giocano varianti col mazzo ridotto a 32 carte (per esempio il poker "all'italiana") il colore batte il full.

  • Colore (Flush)

    Cinque carte, tutte dello stesso seme, ma non in scala, per esempio un colore di cuori al K:
    Fra più colori vince quello con la carta più alta, i semi non hanno alcuna rilevanza; se la carta più alta è la stessa conta la seconda più alta e così via fino alla quinta; Ad esempio:
    batte

    Nota: Quando si giocano varianti col mazzo ridotto a 32 carte (per esempio il poker "all'italiana") il colore batte il full.

  • Scala (Straight)

    Cinque carte con valori in sequenza, ma non tutte dello stesso seme, per esempio una scala al 10:
    Fra più scale vince quella di valore più alto, il seme non ha alcuna rilevanza. Ad esempio:
    batte

    E' anche possibile collocare l'asso prima del 2 ne consegue che la scala minima è quella al 5:

  • Tris (Three of a Kind)

    Tre carte dello stesso valore più altre 2 carte spaiate, per esempio tris di 10:

    Fra più tris vince quello di valore maggiore. Ad esempio:
    batte

    A parità di tris vince chi ha la carta spaiata di maggior valore e in caso di parità la seconda.

    Nota: Per indicare il tris nel Texas Hold'em vi sono anche altri due termini:
    Trips. Tris fatto con una coppia in tavola e la terza carta in mano.
    Set. Tris fatto con una coppia in mano e la terza carta sul tavolo.

  • Doppia coppia (Two Pair)

    Due coppie separate più una quinta carta spaiata, per esempio doppia coppia di K e 10:
    Fra più doppie coppie conta prima il valore della coppia più alta, poi il valore della seconda coppia, poi quello della carta spaiata. Per esempio:

    batte

    ma perde con

  • Coppia (One Pair)

    Due carte dello stesso valore più altre tre carte isolate, per esempio coppia di J:
    Fra più coppie vince quella di valore più alto. Ad esempio:

    batte

    Fra più coppie uguali vince quella con la carta isolata più alta, in caso di parità con la seconda carta isolata più alta e poi con la terza.

  • Carta Alta (High Card)

    Cinque carte spaiate, per esempio mano al K:

    Fra più mani di questo tipo vince quella con la carta più alta, in caso di parità quella con la seconda carta più alta e così via fino alla quinta. Ad esempio:

    batte

Le puntate
  • Check

    Non aggiungo nulla a ciò che c'è già nel piatto e passo la parola al giocatore seguente.
    Check Si fa check dicendo "check" oppure battendo un dito o la mano o il pugno sul tavolo. Nel gioco on line compare il pulsante "check" quando questa è un'opzione possibile.
    Si può fare check quando non ci sono ancora state puntate, cioè, sostanzialmente, quando:
    . si è primi a parlare;
    . tutti i giocatori che hanno parlato prima hanno a loro volta fatto check.
    Non si può fare check quando c'è già stata una puntata

  • Puntare

    Faccio una nuova scommessa, puntando, cioè mettendo nel piatto, un certo ammontare di chips.
    Punta Quando un giocatore punta, cioè effettua l'azione "bet", può:
    . dichiarare a voce alta l'entità della puntata e poi prendere le chips dichiarate e metterle nel piatto;
    . mettere direttamente nel piatto la puntata che intende effettuare, senza dichiarare nulla; in questo caso però tutte le chips devono essere messe con un unico movimento.
    Nel gioco on line compare il pulsante bet quando questa opzione è possibile e bisogna scegliere la cifra da puntare fra quelle proposte automaticamente o digitandola nell'apposito spazio.
    La puntata minima per ciascuna tornata corrisponde all'importo del grande buio.
    Si può fare bet quando non ci sono ancora state puntate, cioè, sostanzialmente, quando:
    . si è primi a parlare;
    . tutti i giocatori che hanno parlato prima hanno fatto check. Non si può fare bet quando c'è già stata una puntata.

  • Rilanciare

    Aumento il valore della scommessa fatta in precedenza, cioè metto nel piatto l'ammontare della scommessa, più un nuovo ammontare che costituisce il rilancio vero e proprio.
    Rilancia Quando un giocatore rilancia, cioè effettua l'azione "raise", può:
    . dichiarare a voce alta l'entità del rilancio e poi prendere le chips dichiarate e metterle nel piatto;
    . mettere direttamente nel piatto il rilancio che intende effettuare, senza dichiarare nulla; in questo caso però tutte le chips devono essere messe con un unico movimento.

    Nel gioco on line compare il pulsante raise quando questa opzione è possibile e bisogna scegliere la cifra da puntare fra quelle proposte automaticamente o digitandola nell'apposito spazio. Nel caso in cui nel corso di una mano un giocatore punti e un altro giocatore rilanci, un terzo giocatore avrà la facoltà di effettuare un ulteriore rilancio solo se l'entità del primo rilancio sia stata almeno il doppio della puntata effettuata dal primo giocatore.

    Attenzione. Nel gioco, sia live che on line, la cifra che si indica per il rilancio viene normalmente intesa quella complessiva cui si intende arrivare, per esempio, di fronte a una puntata di 50, "raise 100" significa come "porto la scommessa fino a 100 (cioè la aumento di 50) e non "aggiungo 100 alla scommessa corrente portandola a 150". Si può fare raise quando è già stata fatta una puntata.

  • Fold (passare)

    Non accetto la scommessa e mi ritiro dalla mano.
    Fold Quando un giocatore passa (lascia), cioè effettua l'azione "fold", scarta le sue carte mettendole coperte al centro del tavolo, di modo che il dealer possa raccoglierle.
    Nel gioco on line compare il pulsante fold quando questa opzione è plausibile, cioè dopo una puntata o rilancio avversario. Un giocatore può sempre ritirarsi dalla mano in corso, anche se continuarla non comporterebbe alcun esborso in chips, per esempio dopo un check avversario.
    Se il fold è comunque l'ultima azione della mano, il giocatore ha diritto di scoprire le carte che sta scartando, facendole vedere a tutti i giocatori.
    Nel gioco on line in questi casi compare l'opzione show/muck: scegliendo show le carte vengono mostrate, scegliendo muck vengono scartate coperte. Se non si sceglie nulla l'azione di default è muck.

  • Call (vedere)

    Accetto l'ultima scommessa effettuata, sia essa una puntata o un rilancio.
    Call Quando un giocatore vede, cioè effettua l'azione "call", mette sul piatto tante chips quante ne servono per "coprire" (pareggiare) la scommessa in corso.
    Nel gioco on line compare il pulsante "call" quando questa è un'opzione possibile.

  • Piccolo e Grande buio

    Puntate obbligatorie di inizio mano. All'inizio di ogni mano il giocatore alla sinistra del "bottone" (cioè che funge da mazziere per quella mano) mette nel piatto un ammontare fisso stabilito a priori, detto Piccolo Buio (o Small Blind o SB), mentre il giocatore seguente ne mette un secondo, chiamato Grande Buio (o Big Blind o BB) e di valore generalmente doppio del precedente. I bui sono considerati vere e proprie puntate, anche se obbligatorie.