Nel poker in modalità “Cash Game” le chips che ogni giocatore ha davanti a sé corrispondono a denaro reale. Ogni giocatore si siede con un importo variabile deciso da lui e che rientra nei limiti prestabiliti per quel tavolo (dettagli nella tabella sottostante). In nessun caso la posta iniziale per la partecipazione alla sessione di gioco, comprensiva di successivi incrementi, può essere superiore a 1.000 Euro.
A differenza della modalità torneo, il poker cash non ha limitazioni temporali: è possibile iniziare e terminare una sessione di gioco in qualunque momento. Ciò significa che il giocatore potrà partecipare anche a poche mani o addirittura ad una sola; inoltre, non esiste un montepremi. Nel momento in cui il giocatore termina la sessione di gioco, la somma che possiede in quel momento sarà trasferita al suo Conto Gioco.
Nel poker cash gli importi del Piccolo e Grande Buio sono legati al tavolo e costanti, a differenza del torneo dove, invece, aumentano secondo livelli prestabiliti di tempo.
Per iniziare una sessione di gioco è sufficiente selezionare un tavolo, acquistare le chips desiderate pagando il corrispettivo in denaro reale e scegliere il proprio posto. La partecipazione diviene effettiva nel momento in cui il giocatore punta la cifra corrispondente al Grande Buio; il giocatore ha facoltà di scegliere se puntare immediatamente il buio obbligatorio o attendere il proprio turno.
Nel poker cash si definisce “Rake” un importo che viene trattenuto dalla poker room sul valore totale di ogni piatto. Tale importo è calcolato in misura percentuale sul totale del piatto stesso. Questa regola si applica anche se il giocatore sta giocando a soldi virtuali (“Allenamento”), al fine di rendere l’esperienza di gioco più veritiera.
In ogni caso, se non si raggiunge il flop o, nel caso di giochi Stud, la quarta carta (fourth street), non verrà trattenuta alcuna rake dal valore totale di ogni piatto (“no flop no drop”).
All’interno del client – e più specificatamente di ogni tavolo – sono sempre disponibili le informazioni sulle dimensioni del piatto e sull’ammontare della rake. La rake viene arrotondata alla seconda cifra decimale, compatibilmente con la chip di taglio più basso utilizzata (dettagli nella tabella sottostante).
L’ammontare mostrato in corrispondenza del piatto è già al netto della rake che verrà trattenuta dalla poker room, corrisponde pertanto al valore reale della vincita.
Esempio n.1
Tavolo con 3 giocatori bui 1€/2€ NL Texas Hold’em
Bottone: Raise 6€
Piccolo buio: 1€ Fold
Grande buio: 2€ Fold
Il bottone vince il piatto da 3€ e non paga la rake (no flop no drop)
Esempio n.2
Tavolo Heads Up con 2 giocatori bui 1€/2€ NL Texas Hold’em
Piccolo buio: Raise 6€
Grande buio: All in 200€
Bottone: FOLD
Piccolo buio: Call 200€
Il pot (piatto) alla fine della mano sarà di 400€ e su questo piatto i giocatori vedranno scalata la rake secondo i seguenti calcoli:
Pot = 400€
Tassa di servizio 5% (vedi tabella)
Il 5% di 400€ sono 20€ ma essendo il CAP della rake per questo specifico tavolo 1€, dal Pot totale verrà tolto solo 1€ (vedi tabella). In questo caso il piatto finale, tolta la rake, sarà di 399€!
Di seguito è presentata la struttura della rake per il Cash Game di GDpoker:
| Calcolo della Rake | |
|---|---|
| 5,5% (0,01€ ogni 0,18€) per unità di chip minima di 0,01€ 5,5% (0,055€ ogni 1€) per unità di chip minima di 0,05€ |
|
| Rake massima (si applica per tutti i tipi di gioco, a meno di indicazioni differenti): | |
|---|---|
| 2 giocatori | 1,00€ |
| 3-4 giocatori NL 2 to NL 10 | 1,00€ |
| 3-4 giocatori NL 20 to NL 200 | 2,00€ |
| 3-4 giocatori NL 400+ | 3,00€ |
| 5+ giocatori NL 2 to NL 10 | 2,00€ |
| 5+ giocatori NL 20 to NL 200 | 3,00€ |
| 5+ giocatori NL 400+ | 3,00€ |
| Importi minimi e massimi per ingresso al tavolo | |
|---|---|
| Giochi No limit/Pot Limit | Minimo 30*, Massimo 100* volte il Grande Buio |
| Giochi Limit | Minimo 30*, Massimo 100* volte la Puntata Minima |
* Per alcuni tavoli cash il numero minimo o massimo di bui con il quale un giocatore può iniziare una sessione di gioco è diverso, e sarà specificato nel pannello delle info del tavolo stesso.
Nell’ultimo mese i valori di payout (vincite rapportate alla raccolta) sono stati:
| Tipo Gioco | Payout |
|---|---|
Texas Hold'em |
98,62% |
Omaha |
98,13% |
Omaha Hi Lo |
98,19% |
Cinque carte dello stesso seme in sequenza, per esempio scala colore alla Q.
Tra più scale colore prevale la più alta, il seme non ha alcuna rilevanza. Per esempio:
batte:
E' anche possibile collocare l'asso prima del 2, ne consegue che la scala colore minima è quella al 5:
Nota:
In Italia la scala colore viene spesso impropriamente chiamata scala reale.
Negli stili dove i giocatori dispongono di almeno 5 carte private (Draw Poker, Stud) è teoricamente possibile lo scontro fra scale colore: in questo caso il piatto viene diviso (il seme non ha rilevanza per l'aggiudicazione del piatto).
Quattro carte dello stesso valore e un'altra qualsiasi carta, per esempio poker di 6
Fra poker vince quello di maggior valore. Ad esempio:
batte
Fra poker uguali vince chi ha la quinta carta di maggior valore. Ad esempio:
batte
Tre carte dello stesso valore (tris) più 2 carte di un altro valore (coppia), per esempio full di 10 con 5.
Fra più full vince quello che ha il tris di valore maggiore. Ad esempio:
batte
Fra full con lo stesso tris, prevale quello con la coppia di maggior valore. Ad esempio:
batte
Nota:
Quando si giocano varianti col mazzo ridotto a 32 carte (per esempio il poker "all'italiana") il colore batte il full.
Cinque carte, tutte dello stesso seme, ma non in scala, per esempio un colore di cuori al K:
Fra più colori vince quello con la carta più alta, i semi non hanno alcuna rilevanza; se la carta più alta è la stessa conta la seconda più alta e così via fino alla quinta; Ad esempio:
batte
Nota:
Quando si giocano varianti col mazzo ridotto a 32 carte (per esempio il poker "all'italiana") il colore batte il full.
Cinque carte con valori in sequenza, ma non tutte dello stesso seme, per esempio una scala al 10:
Fra più scale vince quella di valore più alto, il seme non ha alcuna rilevanza. Ad esempio:
batte
E' anche possibile collocare l'asso prima del 2 ne consegue che la scala minima è quella al 5:
Tre carte dello stesso valore più altre 2 carte spaiate, per esempio tris di 10:
Fra più tris vince quello di valore maggiore. Ad esempio:
batte
A parità di tris vince chi ha la carta spaiata di maggior valore e in caso di parità la seconda.
Nota:
Per indicare il tris nel Texas Hold'em vi sono anche altri due termini:
Trips. Tris fatto con una coppia in tavola e la terza carta in mano.
Set. Tris fatto con una coppia in mano e la terza carta sul tavolo.
Due coppie separate più una quinta carta spaiata, per esempio doppia coppia di K e 10:
Fra più doppie coppie conta prima il valore della coppia più alta, poi il valore della seconda coppia, poi quello della carta spaiata. Per esempio:
batte
ma perde con
Due carte dello stesso valore più altre tre carte isolate, per esempio coppia di J:
Fra più coppie vince quella di valore più alto. Ad esempio:
batte
Fra più coppie uguali vince quella con la carta isolata più alta, in caso di parità con la seconda carta isolata più alta e poi con la terza.
Cinque carte spaiate, per esempio mano al K:
Fra più mani di questo tipo vince quella con la carta più alta, in caso di parità quella con la seconda carta più alta e così via fino alla quinta. Ad esempio:
batte
Non aggiungo nulla a ciò che c'è già nel piatto e passo la parola al giocatore seguente.
Si fa check dicendo "check" oppure battendo un dito o la mano o il pugno sul tavolo. Nel gioco on line compare il pulsante "check" quando questa è un'opzione possibile.
Si può fare check quando non ci sono ancora state puntate, cioè, sostanzialmente, quando:
. si è primi a parlare;
. tutti i giocatori che hanno parlato prima hanno a loro volta fatto check.
Non si può fare check quando c'è già stata una puntata
Faccio una nuova scommessa, puntando, cioè mettendo nel piatto, un certo ammontare di chips.
Quando un giocatore punta, cioè effettua l'azione "bet", può:
. dichiarare a voce alta l'entità della puntata e poi prendere le chips dichiarate e metterle nel piatto;
. mettere direttamente nel piatto la puntata che intende effettuare, senza dichiarare nulla; in questo caso però tutte le chips devono essere messe con un unico movimento.
Nel gioco on line compare il pulsante bet quando questa opzione è possibile e bisogna scegliere la cifra da puntare fra quelle proposte automaticamente o digitandola nell'apposito spazio.
La puntata minima per ciascuna tornata corrisponde all'importo del grande buio.
Si può fare bet quando non ci sono ancora state puntate, cioè, sostanzialmente, quando:
. si è primi a parlare;
. tutti i giocatori che hanno parlato prima hanno fatto check. Non si può fare bet quando c'è già stata una puntata.
Aumento il valore della scommessa fatta in precedenza, cioè metto nel piatto l'ammontare della scommessa, più un nuovo ammontare che costituisce il rilancio vero e proprio.
Quando un giocatore rilancia, cioè effettua l'azione "raise", può:
. dichiarare a voce alta l'entità del rilancio e poi prendere le chips dichiarate e metterle nel piatto;
. mettere direttamente nel piatto il rilancio che intende effettuare, senza dichiarare nulla; in questo caso però tutte le chips devono essere messe con un unico movimento.
Nel gioco on line compare il pulsante raise quando questa opzione è possibile e bisogna scegliere la cifra da puntare fra quelle proposte automaticamente o digitandola nell'apposito spazio. Nel caso in cui nel corso di una mano un giocatore punti e un altro giocatore rilanci, un terzo giocatore avrà la facoltà di effettuare un ulteriore rilancio solo se l'entità del primo rilancio sia stata almeno il doppio della puntata effettuata dal primo giocatore.
Attenzione. Nel gioco, sia live che on line, la cifra che si indica per il rilancio viene normalmente intesa quella complessiva cui si intende arrivare, per esempio, di fronte a una puntata di 50, "raise 100" significa come "porto la scommessa fino a 100 (cioè la aumento di 50) e non "aggiungo 100 alla scommessa corrente portandola a 150". Si può fare raise quando è già stata fatta una puntata.
Non accetto la scommessa e mi ritiro dalla mano.
Quando un giocatore passa (lascia), cioè effettua l'azione "fold", scarta le sue carte mettendole coperte al centro del tavolo, di modo che il dealer possa raccoglierle.
Nel gioco on line compare il pulsante fold quando questa opzione è plausibile, cioè dopo una puntata o rilancio avversario. Un giocatore può sempre ritirarsi dalla mano in corso, anche se continuarla non comporterebbe alcun esborso in chips, per esempio dopo un check avversario.
Se il fold è comunque l'ultima azione della mano, il giocatore ha diritto di scoprire le carte che sta scartando, facendole vedere a tutti i giocatori.
Nel gioco on line in questi casi compare l'opzione show/muck: scegliendo show le carte vengono mostrate, scegliendo muck vengono scartate coperte. Se non si sceglie nulla l'azione di default è muck.
Accetto l'ultima scommessa effettuata, sia essa una puntata o un rilancio.
Quando un giocatore vede, cioè effettua l'azione "call", mette sul piatto tante chips quante ne servono per "coprire" (pareggiare) la scommessa in corso.
Nel gioco on line compare il pulsante "call" quando questa è un'opzione possibile.
Puntate obbligatorie di inizio mano. All'inizio di ogni mano il giocatore alla sinistra del "bottone" (cioè che funge da mazziere per quella mano) mette nel piatto un ammontare fisso stabilito a priori, detto Piccolo Buio (o Small Blind o SB), mentre il giocatore seguente ne mette un secondo, chiamato Grande Buio (o Big Blind o BB) e di valore generalmente doppio del precedente. I bui sono considerati vere e proprie puntate, anche se obbligatorie.